<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7408816320249143117</id><updated>2011-04-21T15:28:53.038-07:00</updated><title type='text'>Rivista online</title><subtitle type='html'>quindicinale.........................
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...................di prossima pubblicazione</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rivistaprospettivelivornesi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7408816320249143117/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivistaprospettivelivornesi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>prospliv</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15579578593822962847</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7408816320249143117.post-1011437102031068993</id><published>2008-11-03T03:18:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T03:35:01.186-08:00</updated><title type='text'>Occorre aprire un tavolo nazionale, regionale e locale per assicurare una prospettiva certa alla Raffineria ENI di Livorno.</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Anche nell’ultimo incontro nazionale tra Gruppo ENI e organizzazioni sindacali di categoria non sono stati compiuti passi significativi in avanti per quanto riguarda la situazione e le prospettive del sito produttivo collocato a Stagno, nel comune di Collesalvetti, e quindi al centro del sistema economico dell’area livornese. Questo dato negativo, peraltro, contrasta con i massicci investimenti preannunciati per molti altri siti produttivi dello stesso Gruppo dislocati nelle diverse aree del nostro Paese.&lt;br /&gt;Lo diciamo subito con chiarezza: non ci siamo.&lt;br /&gt;Vengono quindi confermate, almeno fino a questo momento, le più recenti posizioni della proprietà (&lt;img class="gl_color_fg" alt="Colore testo" src="http://www.blogger.com/img/blank.gif" border="0" /&gt; come è noto a prevalente partecipazione pubblica ) che progressivamente aveva fatto intravedere, capovolgendo sue precedenti elaborazioni, un impegno relativo allo stabilimento di Stagno limitato a investimenti di carattere esclusivamente manutentivo.&lt;br /&gt;Indubbiamente il mondo intero, l’Europa e, in modo particolare, il nostro Paese sono attraversati da una grave crisi finanziaria la quale ha innestato una preoccupante recessione economica. Gli effetti di tale quadro già si fanno sentire pesantemente in diversi comparti industriali come quello dell’auto e della sua componentistica.&lt;br /&gt;La crisi generale non aiuta neppure il settore della raffinazione del petrolio; ma in questo settore - entro cui un ruolo fondamentale e decisivo è ricoperto dall’ENI - ci sono grandi possibilità di consolidamento, qualificazione e sviluppo.&lt;br /&gt;Per fortuna ENI nel tempo ha accumulato risorse e utili rilevanti che, ora, si appresta a reinvestire in varie zone del Paese. Perchè viene esclusa l’area livornese?&lt;br /&gt;Il problema, quindi, è rappresentato dalle scelte strategiche - in formazione - della dirigenza nazionale dell’ENI la quale soltanto pochi mesi fa aveva esplicitamente prospettato per lo stabilimento di Stagno il progetto green diesel con investimenti fino a 250 milioni di euro, mentre ora ha ritirato o sospeso questo progetto senza sostituirlo con altri validi progetti industriali ( come la conversione ) che pure esistono, limitandosi di conseguenza a investimenti finalizzati alle manutenzioni le quali sono necessarie, ma non sufficienti.&lt;br /&gt;Non va assolutamente bene.&lt;br /&gt;Non si può passare in maniera tanto disinvolta da una linea che disegnava una prospettiva di crescita, a una linea di semplice sopravvivenza a breve che oggettivamente metterebbe a rischio nell’arco di pochissimi anni la stessa esistenza del sito di Stagno in quanto grande impianto industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto e il negoziato tra Gruppo ENI e sindacati è essenziale. Il ruolo dei lavoratori è decisivo.&lt;br /&gt;Ma oggi è giunto più che mai il momento di un impegno più diretto della politica e delle Istituzioni rappresentative a tutti i livelli per sostenere le iniziative sindacali e del mondo del lavoro, per contrastare il disimpegno industriale assicurando all’impianto di Stagno ( comprensivo della raffinazione, della produzione di energia e di altri segmenti produttivi ) un progetto valido di sviluppo in grado di assicurare un avvenire certo al sito e di offrire lavoro qualificato e ad alto contenuto professionale.&lt;br /&gt;Il Partito Democratico in questi mesi ha fatto quanto riteneva utile e necessario; i nostri Gruppi consiliari, a livello regionale toscano e ai vari livelli territoriali, hanno presentato interpellanze e mozioni nelle rispettive Assemblee elettive. La Regione toscana, l’Amministrazione provinciale, i Comuni di Livorno e di Collesalvetti si sono mossi nel modo dovuto.&lt;br /&gt;Ora, secondo noi, occorre compiere un passo in avanti richiedendo e promuovendo un tavolo nazionale, regionale e locale che veda la presenza, da una parte, del Governo e dell’ENI; e, dall’altra parte della Regione, delle Istituzioni locali e dei Sindacati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Livorno, 29 Ottobre 2008.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comunicato stampa del dipartimento economico del PD di Livorno sulle questioni relative all’impianto ENI di Stagno.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://prospettivelivornesi.myblog.it/"&gt;http://prospettivelivornesi.myblog.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7408816320249143117-1011437102031068993?l=rivistaprospettivelivornesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rivistaprospettivelivornesi.blogspot.com/feeds/1011437102031068993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7408816320249143117&amp;postID=1011437102031068993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7408816320249143117/posts/default/1011437102031068993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7408816320249143117/posts/default/1011437102031068993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rivistaprospettivelivornesi.blogspot.com/2008/11/occorre-aprire-un-tavolo-nazionale.html' title='Occorre aprire un tavolo nazionale, regionale e locale per assicurare una prospettiva certa alla Raffineria ENI di Livorno.'/><author><name>prospliv</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15579578593822962847</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
